Tratto dal documentario del leggendario Irish Tour del '74 vi posto un bellissimo video di una commovente canzone di uno dei più sottovalutati chitarristi di ogni epoca.
Rory Gallagher aveva il blues dentro, senza se e senza ma.
Fino all'avvento di Stevie Ray Vaughan (un mostro che ha messo in riga tutti i chitarristi mondiali tranne un paio di cui uno deceduto...) Rory fu uno dei pochissimi a reggere il confronto con i mostri sacri neri, o mezzi neri. Rory era uno di quelli che la chitarra ci viveva insieme, se la portava a letto e al cesso.
Durante la sua militanza nei Taste ma soprattutto nel glorioso decennio dei 70 non so quanti altri chitarristi bianchi poterono vantare il suo tocco o saper mostrare la propria anima attraverso la sei corde.
Ed aveva anche una "velocità" interessante, il che certo non guasta.
Rory morì nel 1995, a soli 47 anni, con la sua eterna faccia da ragazzino.
Non ce la fece a sopportare una vita di eccessi alcoolici.
L'intera Irlanda, dove era una specie di eroe nazionale, si fermò.
La BBC mandò in diretta i suoi funerali.
E ancora oggi il mondo rallenta e tende le orecchie quando da qualche parte uno stereo attacca una sua canzone.
Attenzione: Se non siete britannici questo è un post di nicchia, da amatori. Se non lo siete ancora, diventatelo con me che non ve ne pentirete.
Halleluja.
20 commenti:
chi è Gallagher?
quello degli oasis?
Un grandissimo, tra i miei cinque chitarristi preferiti. Ultimamente ascolto in continuazione "irish tour", quindi complimenti per la scelta. Anche se preferisco "as the crow flies" e "walk on hot coals".
overmars
e
"Too Much Alcool", no?
Cazzo, DIAMOND... permettimi (evito di dire e scrivere "consentimi")di unirmi alla passione che ti ha ispirato questo post e queste parole.
Lo scoprii solo alla fine degli anni '80, sulla scia di Stevie e dopo il suo concerto a Pistoia.
Incominciai a collezionare, come di Stevie, tutti gli album in vinile (sempre dolci parole) fino a trovare, nel '92, mentre svolgevo il "militare" a Firenze, vicino alla Biblioteca Nazionale, in quell'incredibile negozio in Via de' Neri, il doppio "Irish Tour".
Faccio mie le tue parole... talvolta si ha bisogno di ricordare la nascita di una Passione.
Bravo, Ste.!!!
la "passione"?
ma se l'oste non c'ha manco un ciddì, di Gallagher!
qui è tutto un copia-incolla...
Grande disco di Blues e non, ha accompagnato i miei vent'anni !!! Sigh
Pensa, Major, che quando sono stato in Irlanda in viaggio ho anche cercato la sua tomba (per il valore che possono avere queste cose) che, credo, sia a Cork...ma senza successo.
Solo qualche anno fa, inoltre, ho realizzato quanto fosse bravo anche con la chitarra acustica.
Grazie Dog.
CJ
sì, è sepolto nel cimitero di Ballincolig, non lontano da Cork, a sud-est di Doblintaun...
la tomba è abbellita da una bella scultura dorata che ricorda i raggi del sole: hai presente il logo della "Sun Records" di Sam Phillips (ed Elvis) ?
+/- così.
ci sono stato una decina d'anni fa.
CJ, Sandro e Modern.
Ero sicuro che vi piaceva.
Overmars.
Benvenuto.
Perditempo.
Eppure l'avevo detto.
Sono siciliana ma mi � piaciuto molto lo stesso:)
Anonimaqui
Che dire, uno dei rari esempi di Blues Bianco e non Americano che puo' tranquillamente competere con i suoi maestri.
Di solito tendo ad essere molto severo con i Bluesman bianchi inglesi, ma Rory e' uno che aveva il cuore.
ciao
Vale
PS
Agnul correttore di bozze, si lo so, IRLANDESI, non cominciare ti prego.
tranquilo, hombre...
uno che dichiara che
"The Ship Song"
è la più bella canzone di tutti i tempi...
non può essere preso sul serio...
perciò può tranquillamente continuare a scrivere che
John Cale è inglese (e non gallese),
che George Best era inglese (e non irish),
che Jonathan Swift,
George Bernard Shaw,
Oscar Wilde,
Samuel Beckett,
Thomas Moore,
William Butler Yeats,
James Joyce,
Liam O'Flaherty,
Roddy Doyle,
Seamus Heaney
sono/erano inglesi...
e non irish...
ma è la stessa che ha cantato Lenny Kraviz!
che copione! :-)
Evalu
ma va là, patacca!
il titolo è uguaglio ("mille o un milione di miglia lontano" è un'espressione comune, negli idiomi anglofoni...),
ma la canzone di Krawitz... è di Krawitz...
checcazzi, l'avevo cantata prima io!
gionni casc.
anch'io non ho gusti musicali proprio da nicchia...
però...
sì.
RP
intendo dire...
l'ho ascoltato con estremo piacere
RP
meno male a qualcuno è servito.....
Rory Gallagher è stato un musicista vero, commovente la sua passione per il blue rock duro e puro, senza compromessi. Ci metteva il cuore, prima ancora della tecnica, che comunque era eccellente.
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