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martedì 2 settembre 2008

LA BEST FIVE DEI POLICE



1. Message in a bottle
Colpisce in pieno il bersaglio grosso al momento giusto: pubblico, classifiche e critica urlano di SOS. Un riff e un ritornello che sarebbero (giustamente) passati alla storia.

2. Reggatta De Blanc
Il più bel cambio-tempo di tutti i tempi.
Quando a 2/3 della canzone Stewart Copeland modifica il ritmo passando da un reggae-rock ad un rock veloce, aggressivo e incalzante e la chitarra di Andy Summers infila tre o quattro degli assoli più taglienti che i Police abbiano mai concepito anche il più fantastico dei cori stinghiani (ioooo ieeeee ieio) va nel dimenticatoio. Un masterpiece.

3. Roxanne
Per i contenuti, per il romanticismo dolente, per la magica formula reggae-rock (questo era il primo LP del trio, quello ancora un po’ punk ma anche no) per una delle più belle interpretazioni canore di Sting. E’ ormai diventato uno Standard eseguito a tutte le latitudini (sì, anche nei bordelli).

4. So Lonely
Ci ho un debole per questo pezzone rock, per il breve ma maligno assolo di Andy, per le urla sguaiate di Sting in fine di canzone che sono state poi abbandonate per sempre a favore dei consueti toni patinati, per la clamorosa arrembante batteria di Stewart, per uno dei più grandi refrain del rock di sempre. Non è la canzone più originale dei Police, ma probabilmente la più impattante e la più adatta alle arene.

5. Bring on the night
Un caso a parte. Una canzone ancora oggi sospesa nel tempo e nello spazio. Un arpeggio etereo che induce al sogno completato da un ritornello alla take it easy. Una batteria discreta che sembra provenire da Kingston Town e che invece arriva da Londra via Stati Uniti e progressive rock. Dopo averla ascoltata si stenta a credere che dietro ci siano tre biondi.

IN PANCHINA (ma che panchina! Tipo le panchine lunghe del Milan e dell’Inter)
Bed’s too big without you (grande dub!)
Sinchronicity II (il canto del cigno)
Walking on the moon (elogio dell’Ubriachia)
Wrapped around your finger (forse il miglior testo in assoluto dei Police)
Bombs away (misconosciuta, perfetta)
Too much information (quattro passi nel funky)
One world (is enough, for all of us! Bella bella bella)
Can’t stand losing you (sta qua perchè ha le stesse valenze di So Lonely e perchè sennò la foto prima del titolo?)

martedì 29 aprile 2008

Le 5 migliori canzoni degli Stones

Che dite, impresa ardua....ma ogni tanto la marea monta e oggi nelle sale impazza Shine a Light di Scorsese che mi dicono eccellente e sì insomma è vero che si parla sempre troppo di loro ma di che volete parlare, di politica?

Allora ci proviamo.

No, mi raccomando non quelle più famose, ma quelle che secondo voi sono le più pazzesche e imprevedibili e meravigliose creature del gruppo di rock and roll più famoso di sempre.

1) Sympathy For the Devil
2) Gimmie Shelter
3) Waiting On a Friend
4) Honky Tonk Women
5) You can't always get what you want

Oppure facciamo quelle che vi portate nel cuore?

1) Memory motel
2) Sister Morphine
3) Love in vain
4) Sweet Virginia
5) Miss you

Vabbè, fate vobis e beccatevi il video di Waiting on a friend, canzone leggiadra che stento ancora a credere opera di quei due loschi figuri, ma tant'è.

Halleluja.