Diciamo che Ozzy, per quanto fulminato, non mette mai lì le parole per caso.
Diciamo che l'Ipse Dixit n.1 viene abbondantemente spiegato dall'Ipse Dixit n.2.
Diciamo.
STING
"Il successo rende necessario un grado di spietatezza. Davanti al dilemma di scegliere tra amicizia o successo, probabilmente sceglierei il successo."
O no?
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martedì 3 luglio 2012
giovedì 16 dicembre 2010
Orgoglio e pregiudizio
Well...non credo di dire eresie sostenendo che THE POLICE sono stati una delle band più interessanti e di spessore nel panorama pop mondiale degli ultimi 30 anni. Una miscela praticamente perfetta sotto tutti i punti di vista:
• composizioni di prim'ordine principalmente a cura di H.M. Gordon Sumner, uno che la musica la conosce sul serio;
• arrangiamenti furbescamente innovativi, privi di orpelli, geometrici, efficacissimi.
• esecuzioni millimetriche a cura di tre musicisti (sottolineo, mu-si-ci-sti) che, presi singolarmente, erano da palcoscenici un pò più ambiziosi (jazz, progressive) e quindi "scherzavano" suonando pop music;
• posizionamento eccezionalmente opportunista, in finale di punk pescando a piene mani dal reggae e finendo a suonare pop multiforme sorseggiando tè nel sahara;
• testi mai banali e sempre con quello zic in più del "sole-cuore-amore" che permea il mondo pop;
• marketing perfetto, mai un'immagine fuori posto una promo da svalvolati una news chiaccherata niente droga niente movida;
• produzione esagerata, soprattutto sotto le mani di Hugh Padgham;
• enorme riscontro da parte del pubblico e plauso generale da parte della critica.
Potrei continuare per ore. Ma a che pro.
Un giorno un tizio pieno di sè ha buttato tutto alle ortiche per "essere sè stesso" (leggi: incassare tutto lui senza dividere con la banda, come se il capoladro potesse fare da solo senza l'autista e il palo), suonare blando pseudo-jazz ed approdare ad un nulla assoluto dopo essere andato solo in discesa per anni. Certo parlando di Sting, anche la discesa è stata qualitativamente di gran livello e i primi album con il supergruppo omarhakim-darryljones e compagnia bella buttali via.
Ma insomma erano lavori conformisti dai su.
Conformisti quanto invece erano freschi e originali i lavori dei Police.
O forse è solo che Sting aveva capito di essere in esaurimento progressivo di energie creative ed ha preferito ammazzare la sua creatura evitandole una trista morte per lento dissanguamento.
Chissà.
Orgoglio ne ha sempre avuto a dismisura, quello là che vive sei mesi l'anno in una tenuta in Toscana e non sa una cazzo di parola di italiano però fa un vino che, se non erro, si chiama Il Palagio.
Ma il pregiudizio sul pensare di sapere con tutta certezza la fine che avrebbe fatto la sua band, senza lasciare neanche al tempo di fare il suo mestiere è stato comunque troppo.
Io come gli innamorati che si rifiutano di veder svanire una storia, avrei voluto vederli sdilinquirsi dietro a dischi sempre più tronfi ed inutili, magari dando ogni tanto qualche colpo d'ala, magari facendo comunque tourneè appetitose, magari rimanendo sul trono della musica mondiale al posto degli irlandesi. Magari, dico da fan della prima ora. Sapendo la dura realtà ma fingendo nelle varie chat sui vari blog che fossero rimasti ai fasti dei bei tempi. Un pò quello che vanno sostenendo in giro i fan degli U2 da anni. Mentono sapendo di mentire. Però i loro idoli sono ancora lì a dare un minimo di teporino ai loro cuori un tempo riscaldati a fuoco.
Come ogni amore che si rispetti, la gestione del declino è importante come quella dell'ascesa.
Ma non sapremo mai come sarebbe stato se.
Tutto per colpa dell'orgoglio (e del pregiudizio) di quello lì.
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