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sabato 26 febbraio 2011

LOW overall

Amici che (Antonio in primis, ma anche Valerio) mi hanno fatto scoprire quel che resta della Musica.
C'è un hype pazzesco per il nuovo disco dei LOW di Alan Sparhawk in uscita ad Aprile.
Io spero che si ripetano ai livelli del passato, mi basterebbe questo non chiedo ulteriori salti di qualità.
Sono un gruppo che, se hai un pò di anima, te la scarnifica e te la riporta all'essenziale. Te la restituisce ripulita e pronta per soffrire daccapo. Ma senza pregiudizi e con il cuore aperto.
Sono un gruppo toccasana che fa bene a chi li ascolta.
Sono IL gruppo guida di questo scorcio di millennio, avanti a tutti.
Mentre il mondo dei blogger si affanna a tessere le lodi del nuovo disco di Thom Yorke (perchè The King of Limbs è un suo disco, non del gruppo, interessante quanto contraddittorio) io mi acquatto nell'ombra in attesa del nuovo lavoro dei LOW.
Ne riparleremo, have a nice night.


Low - Monkey

martedì 21 dicembre 2010

LOW - Breaker

Sono relativamente pochi anni che un amico virtuale mi ha iniziato al culto dei LOW di Alan Sparhawk e sua moglie Mimi Parker. Sparhawk, nemmeno a farlo apposta, è di Duluth, Minnesota. Come un altro omino abbastanza noto nel mondo della musica.
Insomma com'è come non è prima non li conoscevo per niente.
Ma mi sono perso, mi sono.
La musica inafferrabile eppure affascinante dei LOW oscilla ormai su più fronti, sempre legata ad un "minimalismo" di fondo che la fece a suo tempo definire Slow-Core. Ci son pezzi strepitosi anche solo chitarra e voce, ma a me piacciono di più quando usano l'elettronica in modo leggero ma molto originale. Vanno sentiti, veramente le loro canzoni sono prive di reali hit singles e necessitano di essere metabolizzate a titolo personalissimo. Come se ognuno ne dovesse per forza e non per distinguersi dalla massa creare una personal playlist.
In questo periodo mi piace questa, in particolare.
L'ipnotica e malinconica BREAKER. Cantata da una delle migliori voci in circolazione, no doubt.
Qua live, ma cercate anche il video ufficiale perchè è di un paranoico ai limiti del fastidio. Ma fa parte del progetto, indubbiamente.
Poi, se vi garbano (anche se molti dei miei fini intenditori non li scopriranno certo con me), andate a setacciare il Tubo in cerca della vostra canzone dei Low preferita.
Halleluja!


Low - Breaker