venerdì 27 agosto 2010

Punti Fermi

C'è più rock in questo pezzo e in questo film che nell'intera discografia degli U2. Non che ce l'abbia con gli U2 più di tanto, mi servivano solo come pietra di paragone per far capire che il concetto di "rock" è come uno schiaffo.
Non lo puoi definire in uno spazio-tempo ordinario.
Prima che arrivi non sai quanto ti frastornerà, quando lo prendi ormai è già passato.
Nel mentre. Il Rock è nel mentre.
Dio ci salvi zio Iggy e ci mandi in sala prima possibile un film sgangherato e ficcante come Trainspotting.
Halleluja!

25 commenti:

Euterpe ha detto...

Se iggy non fosse esistito avremmo dovuto inventarlo.
Trainspotting è uno dei migliori film in assoluto degli ultimi vent'anni,per lo meno secondo i miei gusti.

allelimo ha detto...
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SigurRos82 ha detto...

Lust for life l'ho usata una volta come 'canzone di riscaldamento' nel lavoro con una classe in una scuola media, hanno fatto air-guitar come mai nella loro vita :D

A propo', Raw Power a 5.90 alla Feltrinelli, non ho resistito :)

Harmonica ha detto...

Concordo; per gli U2 il rock è stato un incidente di percorso per la carriera missionaria di Bono Vox.

chiara ha detto...

"C'è più rock in questo pezzo e in questo film che nell'intera discografia degli U2" Sacrosanta verità Diamond!

Ho solo un appunto da fare però... Non ne posso più di trovarmi Iggy davanti ad ogni semaforo, appicciato su ogni bus con quella cazzo di pubblicità per le assicurazioni: non è rock ! ! !

ciribiribin ha detto...

assì, c'è pure iggy "ma che ribrezzo!" pop nella soundtrack di "trainspotting"?
non me n'ero manco accorto...
a suo tempo presi il cd solo per avere una versione decente di "perfect day" di lou, perché all'epoca dell'uscita del disco (’96, mi pare) non esisteva, su cd, una versione decente di quel brano.
infatti il cd “transformer” che l’ospitava era inascoltabile (la versione rimasterizzata dell’album è uscita solo agli inizi del 2000);
nell’antologia (la primissima “vera”, del ‘92) di lou (“between thought and expression: the lou reed anthology”), pur essendo tripla, il brano addirittura non c’era!
a proposito di quella, avevo preso la versione USA. e visto che perfect day non c’era, ordinai pure la versione europea (tedesca), sperando che, entrandoci di striscio il bove, nel brano, almeno lassù l’avessero inserito.
ma quando mi consegnarono il 2° box, ciccia…
allora mica si poteva conoscere prima le tracklists, purtroppo…
a meno che tu fossi un critico, e ricevessi i demos per la recensione, intendo…
ah, la versione USA l’ho regalata 3 anni fa alla nostra Blues, quando ci siamo conosciuti.

tornando a “perfect day”, ricordo che poco tempo dopo l’acquisto di “trainspotting” uscì “different times : lou reed in the ‘70s”, non un granché, ma “perfect day” si sentiva meglio lì sopra che nel “transformer” allora in circolazione…
però “trainspotting” non l’ho buttato… mai più toccato, ma l’ho tenuto… nello scaffale “movie / tvì”…
del resto non ho buttato neppure quei 4/5 cd del bove che ho,
e iggy e il bove mi fanno ribrezzo uguaglio…

P.S. maggiore, alle 13 ho consegnato in posta il box del mozart di birmingham… troppo tardi perché “partisse” oggi… lo ritireranno domani (a meno che, essendo domani ancora agosto, la cosa slitti a lunedì).
diciamo: da martedì guardati intorno, se per caso senti provenire dal pc di qualche ufficio vicino il suono della pizzica del clapton dei tempi dello spencer davis group…

ciribiribin 2 ha detto...

scusa!
volevo dire dei "fede cieca", non certo "spenserdevis"...
che li sopra (nel box del mozart dei poveri, intendo) ci sono sia brani degli "spencer" che dei "blind faith",
ma "manolenta" mica ci suonava con gli "spencer...

che pyccius!
anzi: peggio del pyccius!

notte.

DiamondDog ha detto...

@euterpe
ho visto 4 volte trainspotting e non mostra mai cegni di stanchezza. Personaggi e scene così nitidi e sempre ai limiti ma mai oltre il caricaturale, continuo a pensare che abbia fatto molto di più quel film contro la droga (sdrammatizzandola) che qualunque campagna moralizzatrice.
@alle
potrei anche quasi essere d'accordo con te se non amassi alla follia lo zio Iggy. Troppo ingombrante per poter far pensare che Ron Asheton (rip) e co. siano stati più importanti di lui. Gli Stooges (insieme agli MC5) hanno "definito" il punk, ma Iggy era una loro colonna, non una loro appendice.
@sigur
lust for life è irresistibile, e nonostante il clamoroso riff di chitarra è la sezione ritmica dei fratelli Sales che le ha dato l'immortalità. Piuttosto che fai, insegni educazione fisica?
@harm
eppure verrà un tempo in cui gli U2saranno riglorificati, lo sento...ogni tanto penso cosa sarebbe stato se quello là non avesse fatto il matto come ha fatto, se fosse rimasto "sobrio" come fino a War....
@chiara
quale pubblicità? Anche lo zio Iggy come lo zio Zimmermann ha venduto l'anima al diavolo per quattro vili sterline?
@zio agnul
attendo impaziente l'anto sul mozart di birmingham, uno dei più grandi personaggi di sempre della british music....grazie.
Per quanto riguarda la colonna sonora di Trainspotting beh.....una delle più farcite di sempre di musica. Enorme.
E' clamoroso anche il brano di chiusura però, non solo i pezzi dei "santi".
PS Sei uno dei pochissimi al mondo a non ritenere Transformer uno dei più bei dischi rock del millennio. E non lo dico solo perchè praticamente lo hanno fatto daviddino e mick ronson.

allelimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Fran ha detto...

Grazie, Tom!

DiamondDog ha detto...

@alle
siamo d'accordo allora, anche se la produzione di Iggy da solista, pur tra molti alti e bassi, ha toccato anche delle vette. Questo album (Lust for life) ad esempio è di notevole livello.
@fran
Prego! Ma de che?

SigurRos82 ha detto...

@ Diamond: no no, non sono un'insegnante di educazione fisica :D Lavoro come psicologa nelle scuole, facciamo percorsi di prevenzione del disagio, promozione della salute, affettività, etc. A volte insieme ad un mio collega musicoterapeuta utilizziamo dei pezzi di vario genere (rock per far scaldare i ragazzi e renderli meno inibiti, più tranquilli per farli rilassare, etc) all'inizio o durante i nostri incontri con le classi :)

ciribiribin ha detto...

hey, giovanotto!
non ho detto che "transformer" sia una chiavica!
a me non piace (è "zozzo", come il bove e come gran parte di lou, del resto...), ma possiede un proprio "perché"....

ho solo scritto che
la prima versione di "perfect day" uscita su cd (su "transformer", appunto), fino alla rimasterizzazione del 2002,
era una schifezza, perché era inascoltabile dal punto di vista "QUALITA' AUDIO"…
“perfect day” è praticamente solo voce e tastiere (con un castigato drumming e, nel "crescendo", strings (o il synth che le surroga... non saprei: lo sai che non sono un “musicista”, ma solo un “finanziatore”, attraverso l’acquisto dei cd…),
e se voce e tastiere (e gli scarni strumenti, quando ci sono) sono impastati, o anche solo se i suoni non sono ben “separati” tra loro… ecco che scatta la chiavica…

invece la versione masterizzata è buona, e nel "crescendo" i vari "fattori" sono "separati" lodevolmente… ed è una goduria… basta non pensare che, in quel momento, lou sta ringraziando il bove per una "giornata perfetta", che è contento di avere passato con illo… immagino infrattati in qualche boschetto accanto al laghetto di hyde park…
posto da loro poi lasciato in eredità a giorgmaikol…

se ricordi, “perfect day” era “la canzone del cuore” di un blogger… tale iride, airide, irishe…
un nome così…

e poi, sempre nel "remastered" di “transformer”, c'è una versione di "perfect day" acustica,
lou accompagnato praticamente dalla sola pizzica.
di fatto come se la suonasse per gli amici, accanto al falò, in una caletta delle trèmiti anni '70…
è solo uno stralcio di "demo” casalingo o di studio,
per carità, nessun confronto “aritistico” con l’originale,
ma è “genuino”, senza le alchimie da “checca” del bove e di ronson…
lì c’è solo la “checca” lou, ch’è più, come detto, “genuina”, cioè “sincera”…
lou non vuole “stupire” nessuno… esprime solo se stesso,
i prorpi amori, le proprio insicurezze...

purtroppo lou l’ho potuto vedere solo 3 volte, da "vivo"...
due, in teatro, in trio acustico: lou che faceva il proprio repertorio, ’91 e ’92…
poi ancora nel ’93, ad assago, nella sciagurata reunion con i resti di quelli che furono i gloriosissimi velvet…,
‘na pena…
e ci ho pure il bootleg, da qualche parte (su cassetta, però… ché il bootlegaro di quella sera era povero…),
poi ci ho il loro cd ufficiale di quella reunion, ma erano a parigggi, non a milano… qualche giorno di differenza, ma risultato uguaglio: chiavicoso...

silvano ha detto...

Ho trovato perfetta la definizione il rock è nel mentre.

Mr Montag ha detto...

Hallelujah! viva il cinema degli anni Novanta e Iggy.

chiara ha detto...

Sì Diamond, Iggy è il volto della Swift Cover ensurance... ( ne avevo scritto qui: http://thebrixtownmassacre.wordpress.com/2009/02/16/tv-eye/ )

La pubblicità sua faccia sta in ogni fottuto angolo di Londra e di tv, pure in forma di pupazzetto :-(

chiara ha detto...

PS ho scritto insurance con la "e" perché sono pirla.

Valerio ha detto...

"Il rock e' nel mentre" e' bellissimo... quasi da sottotitolo del blog...

spazza via in una frase tutte le seghe mentali sul passato/presente/futuro e comparison varie.

Iggy pure senza pubblicita' oggi fa un po' senso, (atomico non frequenta 'sti lidi vero?), cio'nontogliechebasta una sua canzone per spazzare via l'intera discografia degli U2...

ma basta pure I Tinhk I had a Dream degli Walkmen per capire come c'e' vita dopo gli U2... e rigogliosa.

Augh... buon settembre

Valerio ha detto...

che poi e'
"Thinking of a Dream I Had" per la precisione...

atom-ery ha detto...

Anche se serve quasi sempre "romanella" l'osteria del Diamante non l'abbandono.
Per la precisione a me Igghipoppe solista dice poco. Come pezzo degli Stooges (la percentuale mettetecela voi), tutto. Come testimonial non me ne frega una mazza perchè sono immune dalla mistica strabica del rock.
E 'sta storia degli U2 (inascoltabili da eoni nda) come fogna del mondo diventa sempre più noiosa.
PS Il rock è nel mentre ... cioè, fammi capire ... tu vivi una sistematica sospensione dell'incredulità da, diciamo, trent'anni?
Saluti

ziohenry ha detto...

nel ventre. il rock è nel ventre.
a volte nel basso ventre, per essere più precisi...

DiamondDog ha detto...

Il Rock è "nel mentre" secondo me vuol dire che il Rock è un attimo, un'istante, una frazione di tempo che non è gestibile con i normali metodi a cui siamo abituati.
Ogni tanto si ripete la magia, a un concerto, quando ascolti per la prima volta qualcosa, e non sai mai perchè o percome si è verificata o se lo rifarà in futuro.
Come un colpo di fulmine.
"Trascende ogni tuo controllo" come ebbe a dire a suo tempo il visconte di Valmont.

DiamondDog ha detto...

... e comunque (as usual) c'ha anche ragione parecchia lo zio henry.....

porillo ha detto...

Il Blues e' piu' " nel ventre" del rock.
Viva viva Iggy.

DiamondDog ha detto...

Ehi Agnul ho trovato un tuo commento che era andato a finire nella spam!