lunedì 17 ottobre 2011

Io e i Genesis (Mad Man Moon)



Io e i Genesis non ci siamo mai incontrati.
Non ci siamo mai incontrati durante il periodo "progressive" guidato dal faro di Peter Gabriel (lui sì che mi prese, anni dopo).
Non ci siamo mai incontrati durante il periodo "pop" guidato da Phil Collins (un buon autore, non capisco perchè questa acredine contro di lui, è "solo" un ottimo autore pop e grande batterista perchè chiedergli di essere di più?).
Ci siamo però sfiorati, sì ci siamo sfiorati. Io e i Genesis.
Successe per un paio di album, quelli della transizione dal primo al secondo periodo, quelli dove Phil Collins cantava come cantava Peter e dove il genio di Tony Banks e l'abilità di Rutheford e Hackett ancora brillano.
A TRICK OF THE TAIL non sarà il miglior album dei Genesis per carità, chi sono io per giudicarli non sono neanche uno che li conosce a menadito.
Ma A Trick of the tail sono i "miei" Genesis. Un album che conosco solco per solco, parola per parola, nota per nota. Dalla tumultuosa Robbery, Assault and Battery, passando per la grandissima Ripples, fino al grandissimo elegiaco sognante e malinconico pezzone qua: MAD MAN MOON. Una delle canzoni che più mi commuovono e che continuano a farmi chiedere chi diavolo rappresentasse questo pazzo uomo luna. Ma si sa, i testi dei Genesis sono sempre stati simbolici e raffigurativi, non c'è neanche bisogno di capirli troppo.....bisogna solo scivolarci dentro.
E allora vado nuovamente a struggermi in questo brano, scusatemi, ma ogni tanto è più forte di me.

30 commenti:

brazzz ha detto...

io li ho incontrati per un breve periodo ai tempi di nursery crime,che da ragazzino(appunto,da ragazzino)trovai bellissimo..poi francamente ho cominciato a trovarli prima irritanti,poi,uscito gabriel,decisamente da incarcerare..invece ho trovato Gabriel fantastico fino a So compreso..poi stendiamo un velo

Euterpe ha detto...

Bellissimo album e fantastico pezzo, come quasi tutta la carriera dei Genesis .Anche quando sono rimasti in tre hanno fatto dei bei dischi anche se non era più evidentememte prog.tutto ciò ovviamente secondo i miei gusti ed i miei parametri.

Totonno58 ha detto...

Io e i Genesis ci siamo incontrati ai tempi di Foxtrot (avevo 14 anni) e, come quando ci si innamora, ho voluto sapere tutto di loro, andando a ritroso e poi aspettando l'appuntamento galante...e furono loro a venire a trovarmi(come DD sa), a Napoli il giorno del mio 16°compleanno, in occasione del tour di Selling England...ho continuato ad amarli fino a Wind&wuthwering(quindi apprezzo moltissimo il brano scelto) incluso poi ci siamo lasciati con affetto immutato affetto (spero reciproco)...però non potevo mancare ad un ulteriore incontro, assieme ai 400.000 del Foro Italiaco di 4 anni fa ed accanto a me, c'era una persona che era nel gruppo con cui li avevo contemplati 33 anni prima...LA MIA MAMMA!:)...DD, so che sei un sentimentalone, non piangere troppo!!:)

Lucien ha detto...

Fantastici con Gabriel (Foxtrot il mio preferito, ancora oggi ogni tanto l'ascolto) il seguito quasi da dimenticare.

Totonno58 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Totonno58 ha detto...

Io e i Genesis ci siamo incontrati quando avevo 14 anni, ai tempi di Foxtrot, e fu amore a prima vista!...tanto che, come si fa in amore, volli conoscere tutto il loro passato...c'è stato poi il momento ufficiale dell'incontro galante e furono loro a venirmi a trovare nel giorno del mio 16°compleanno (come DD sa bene...), in occasione del tour di Selling England, e fu un fuoco di emozione e passione...li ho amati fino a Wind&wuthering incluso (quindi apprezzo molto la scelta del brano), poi è passata la passione e siamo rimasti buoni amici, con qualche incontro piacevole...non potevo però mancare all'appuntamento-rimpatriata di 4 anni fa, assieme ai 400.000 del Circo Massimo..ovviamente c'era nuovamente con me la persona a cui li avevo presentati live 33 anni prima: LA MIA MAMMA!!DD, so che sei un sentimentalone, spero di non farti commuovere troppo!!:)

17 ottobre 2011 11:03

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

io continuo a non incontrarli, nè a sfiorarli :)

allelimo ha detto...

I Genesis avranno per sempre un grande e innegabile merito: aver dato un contributo decisivo, insieme con Pink Floyd e Yes, alla nascita del punk.

allelimo ha detto...

ps - questo post è comunque geniale perchè getta una nuova luce su un periodo generalmente trascurato nella storia dei Genesis, potrebbe essere il primo di una lunga serie!
Alcuni spunti:
- gli album dei Doors dopo la morte di Jim Morrison;
- le interpretazioni vocali di Freddy Mercury negli album postumi dei Queen;
- gli album dei Pink Floyd dopo la cacciata di Syd Barrett (mmh, no, questo mi sa che l'hanno già fatto...);
- la sezione ritmica degli Who dopo la morte di Keith Moon e John Entwistle;
- gli album dei Rolling Stones dopo la morte di Mick e Keith (sono morti da tempo, fidati...)
...e si può andate avanti all'infinito, tra morti e cambi di formazione c'è trippa in abbondanza!
Anche in Italia:
- i live dei Nomadi dopo la morte di Augusto Daolio;
- i dischi di Pelù senza Litfiba e Litfiba senza Pelù;
etc. etc.
:)

brazzz ha detto...

I Genesis avranno per sempre un grande e innegabile merito: aver dato un contributo decisivo, insieme con Pink Floyd e Yes, alla nascita del punk.

ALLE SEI GENIALE!!
e quanto hai ragione..era tale il fastidio e l'odore di stantio che l'unica soluzione era un bagno di sangue..ergo Rotten e compagnia...

proporrei anche una suddivisione degli album di Prince in base al 2nome di battaglia" utilizzato dallo gnomo..aka qui e aka lì

DiamondDog ha detto...

Gente, sapete benissimo che non sono mai stato un fan del progressive.
Ciò non toglie che anche in questo genere non si trovino delle composizioni/esecuzioni magistrali.
Poi che si fosse passato il segno e ci fosse bisogno del punk sono ovviamente d'accordo anch'io.
Ma il Punk più che "ripulire" ha avuto il merito di "resettare".
Non è la stessa cosa.
Ed è anche grazie al punk che oggi, andando a scavare nella miniera del progressive, si può dire "toh, ma allora non era tutto da buttare come ci avevano fatto credere due spilloni nella guancia e l'acconciatura arancione a mohicano".
La storia ci insegna, ci sono corsi e ricorsi.
C'è chi svaluta Garibaldi e rivaluta Cavour, per esempio.

Totonno58 ha detto...

Bravo DD!(a parte che vorrei sapere se ti ho fatto commuovere o se ti ho suscitato un senso di umana pietà...).Come diceva Bob Marley, TIME WILL TELL...ed in effetti il tempo aggiusta le cose, smussa i contrasti e riconcilia tutto(come sono socialdemocratico,si diceva una volta...)...una prova?Ecco questa foto, in cui due falsi nemici prog-punk, come voleva la stampa dell'epoca, stanno (in realtà sonos empre stati "anema e core"!!

http://www.keithemerson.com/Gallery/2006Appearances/KEandJR200603.jpg

brazzz ha detto...

diamond scusa non sono d'accordo..la storia insegna anche che dopo una rivoluzione il rischio è una reazione di risacca contraria..la restaurazione..è quello che purtroppo temo sia successo..per questo adesso c'è chi rivaluta yes,elp e robaccia simile..il punk non resettò proprio niente..il punk passò come una furia...insomma,dopo la ghigliottina arrivò Napoleone e l'impero,per capirci..

Totonno58 ha detto...

Beh, io rispetto tantissimo brazzz, seguo molto il suo blog e davvero le cose che propone mi aprono tanti mondi musicali interessantissimi...ma l'ecumenico che è in me non può seguirlo in queste dissertazioni, altrimenti mi metto a raccontare per l'ennesima volta di quando ho visto/ascoltato live Baglioni e gli Smashing Pumpkins nella stessa città a 24 ore di distanza con sommo godimento, sia per i concerti in sè, sia nel percepire i razzismi dei due pubblici diversi che avevo attorno a me!!

DiamondDog ha detto...

@Brazz….ti stimo anche se non sei d’accordo con me, non devi scusarti…..però ti pongo un quesito.
E te lo pongo da amante del punk quale sono stato almeno fino a un certo punto, quando la deriva “hardcore” americana non la compresi del tutto.
Tolti i gruppi “sacri” che tutti conosciamo e che hanno usato il punk come un trampolino per emergere, oggi, cosa ci resta del punk? Tagli ritagli e frattaglie varie e un po’ di Buzzcocks e un po’ di Stiff Little Fingers?
Io a casa ho antologie del punk da 3/4/5 cd e quando le riguardo son piene di meteore….belle e luminose ma sempre meteore.
Del prog invece sono piene le fosse ma ci resta anche tanta roba musicalmente valida che bene o male è passata alla storia, indipendentemente dai nostri rispettabilissimi gusti (e, ripeto, nella mia discoteca il rapporto dischi punk/prog sarà almeno 10 a 1…..).

@totonno
non ho resistito e sono uscito da una riunione per vedere che stavate combinando, in effetti tu ad ecumenismo non sei secondo a nessuno!!!!! Però il ricordo del 16° è toccante.

@euterpe
sapevo che saresti stato d'accordo :-)

@lucien
vecchio prog che non sei altro :-)

@cannibal
oh, mica l'ha ordinato il dottore eh....però qualcosa ci perdi, dai retta

@alle
lo sai che la tua proposta di post "insoliti" a parte farmi ridere è molto stimolante.
Potrei raccontare dei Litfiba di Electromacumba con Cabo Caballo (o come cavolo si chiama) al posto di Pelù....

DiamondDog ha detto...

....oppure del disco di Freddie con Montserrat Caballè.....

brazzz ha detto...

è evidente che le rivoluzioni sono piene di meteore,e che tutto ciò che rappresenta una novità sia difficile da digerire,e che è più facile passi alla storia qualcosa di più accessibile ad una più larga fascia di pubblico..questo non significa che ciò che passa alla storia sia più valido di ciò che non lo passa..ti chiedo..parlando di vecchie glorie..son più famosi i dischi con Barrett, o the wall?

DiamondDog ha detto...

Mah...sicuramente non è vero che passa alla storia sempre la roba migliore hai ragione, però non mi pare che le cose prog fossero così accessibili......suite di 15 minuti non sono propriamente una roba di massa...anche se il genere ha vissuto anni belli di alta classifica è sempre rimasto elitario di default.
Sono stati senz'altro più di massa Sex Pistols e Ramones.

Totonno58 ha detto...

Ah, dimenticavo...come in ogni rapporto d'amore si ragiona sempre al futuro, si fanno grandi progetti...con mammà, la sera del luglio 2007 non facevamo solo rimembranze del concerto del 74 ma pensavamo ai preparativi di quello del 2040, per festeggiare i suoi (di mamma) 100 anni!!:)

brazzz ha detto...

più di massa pistols e ramones?non direi..ricordo lo snobismo con cui venivano trattati..questi non sanno suonare..ma a parte,ricordo ELP a Bologna nel 73, con stadio pieno, o i pienoni di gruppi tipo Yes et similia..certo prog,quello più deteriore,era assolutamente di massa nei 70..molto più di quello che è stato, fuori dall'inghilterra, il punk..per non dire la new wave,assolutamente elitaria..

Totonno58 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Totonno58 ha detto...

Ha ragione brazzz...io non sono mai stato filo-punk, lo ammetto, ugualmente non parlo da tifoso del prog però ricordo perfettamente, tra il 72 ed il 74, i concerti (per me assolutamente memorabili, non devo dar conto a nessuno) di ELP, Yes, Genesis, Jethro Tull ecc.), con il traffico impazzito, la gente appesa dappertutto per poter vedere qualcosa, ricordo gli album di questi gruppi andare dritti al primo posto in classifica già nel 70-71, a livello di un Battisti... mentre i Sex Pistols, ad es., per chi, come me leggeva Ciao 2001, sono rimasti per anni, anche ben oltre il 77, solo un nome, legato magari più al gossip, alla cronaca nera, che ad altro...comunque per me è acqua passata, col tempo nel mio cuore ELP e Clash, ad es. hanno avuto lo stesso imopatto e
li ritengo importanti allo stesso modo....e la foto di Keith Emerson e John Lydon cheek to cheek è troppo bella!! (a parte che erano amici anche allora..)

DiamondDog ha detto...

Mah. Ogni epoca ha le sue musiche, io tendo a vedere del buono dappertutto. Poi magari mi appassiono a poche cose ma riesco ad apprezzarne comunque molte.
Quello che ho sempre predicato (ma intendiamoci, è la MIA visione, non quella universale) è che bisognerebbe travalicare i generi.
Non mi sono mai messo nella posizione di scartare canzoni e artisti solo perchè appartenenti ad un genere che non mi appassiona.
Tendo ad ascoltare tutto magari con maggiore o minore frequenza a seconda appunto dei miei gusti.
Ma come ho in testa una ipotetica personal compilation di punk, new wave, metal ecc. ce l'ho anche del progressive.
Almeno questo è il mio "modello" di ascolto.
Mai come Totonno però!!!!!!
:-)

brazzz ha detto...

io non scarto mai nulla prima di averlo ascoltato( o quasi, ammetto)..per quel che riguarda il prog,che ho molto amato pure io da bimbo,ho la mia classifica personale,che vede ovviamente il re cremisi primo secondo e terzo..questo anche in virtù del fatto che Fripp ha fatto ampiamente vedere ,negli anni,di riuscire ad andare avanti,a differenza di altri dinosauri..poi gentle giant,alcune cose dei jethro tull, le prime degli yes8fino a close to the edge,diciamo)..ma i genesis no grazie, elp no grazie, gli yes con Wakeman no grazie..eh
comunque, vero che ogni epoca ha le sue musiche

DiamondDog ha detto...

Fripp!!!
Uno che ha sempre saputo restare al passo coi tempi.
Sono un ammiratore anche dei lavori che ha fatto con Andy Summers.

brazzz ha detto...

sono d'accordo..i lavori con summers sono molto buoni..sempre piaciuto molto summers come chitarrista..schiacciato dall'ego straripante di quella jattura di sting,ma davvero grandissimo musicista..ma tornando a Fripp..entusiasmante la collaborazione con Barry Andrews con league of gentlemen..stupendi album come Exposure e Under heavy manners..fondamentali i lavori con Eno..buoni quelli con Sylvian( lì speravo meglio,francamente9..insomma..da IN the court di acqua ne è passata..x tanti musicisti,invece,sembra che il tempo si sia fermato

Mr Montag ha detto...

Io i Genesis posso dire di non averli quasi nemmeno sfiorati, anche se selling england mi procura un certo godimento a ogni ascolto. Per il resto, ammetto d'essere debole e d'aver apprezzato alcune cose della svolta pop di Phil Collins (d'altra parte col prog ho poco a che fare).
E al Circo Massimo c'ero ed è stato, semplicemente, bello esserci.

Harmonica ha detto...

Noi quasi cinquantenni i Genesis li abbiamo incontrati anche senza volere, di tutti i gruppi prog erano tra quelli più orecchiabili e quindi i più ascoltati. Li ascoltavo insieme ai Gentle Giant e ai King Crimson, un po meno gli Yes, degli ELP mi è bastato un disco, quello dei quadri di un esposizione. Ho benedetto anch'io l'arrivo del punk, non ne potevamo più di suite chilometriche, ma ho benedetto di più il post punk; finalmente si ritornava a far musica sul serio, senza tutti i barocchismi del prog.
Su Phil Collins mi sono già espresso in altri post: considero Face Value, grazie anche alla presenza della sezione fiati degli EW&F, il suo miglior disco solista ed il suo canto del cigno.

Blackswan ha detto...

Il primo senza Gabriel.L'ultimo disco veramente bello della band.Ho la copertina appesa alla parete proprio di fronte al pc dal quale scrivo.emozioni...

DiamondDog ha detto...

ehi, benvenuto black swan! sono molto d'accordo con te.