PRINCE Roger Nelson per il sottoscritto è uno dei pochi veri geni della musica della fine del secolo scorso.
Chiaramente un musicista di matrice "black" ma con una conoscenza del
pentagramma assoluta che gli ha permesso di divagare tra mille generi e
stili, reincarnando a sprazzi Jimi Hendrix e James Brown (i suoi veri
grandi modelli) ma andando oltre e guidando gli orientamenti sonori di
almeno un paio di decenni. Visto ex post (anche se è da poco
tornato in pista) come una "retrospettiva" cinematografica, sono tanti i
suoi album capolavoro. "Sign o' the times" forse è la summa della sua
arte ma ognuno dei suoi fans ne conserva gelosamente uno preferito anche
tra quelli non perfetti. Il mio è senz'altro PARADE. Perchè?
Semplicemente perchè, oltre alla hit KISS (uno dei brani più copiati di
sempre, andate a sentire Madness dei Muse e ditemi se non è Kiss
rallentata) contiene due canzoni mostruose come MOUNTAINS, in bilico tra
psichedelia e vintage, ma con degli
inserti di fiati R'n'B a far da contraltare e soprattutto SOMETIMES IT
SNOWS IN APRIL, un bozzetto elegiaco scritto assieme a Wendy&Lisa,
triste sommesso intimista ma non pessimista (attenzione al testo!), che
nessuno si aspettava a quei tempi dal re delle dance floor di tutto il
mondo.
1. "Christopher Tracy's Parade" Prince, John L. Nelson 2:11 2. "New Position" Prince 2:20 3. "I Wonder U" Prince 1:39 4. "Under the Cherry Moon" Prince, John L. Nelson 2:57 5. "Girls & Boys" Prince 5:29 6. "Life Can Be So Nice" Prince 3:13 7. "Venus de Milo" Prince 1:55 8. "Mountains" Prince, Wendy & Lisa 3:57 9. "Do U Lie?" Prince 2:44 10. "Kiss" Prince, arranged by David Z. 3:37 11. "Anotherloverholenyohead" Prince 4:00 12. "Sometimes It Snows in April" Prince, Wendy & Lisa 6:48