domenica 30 gennaio 2011

Non potevano che essere un gruppo di culto



Ai tempi di RAIN (qua live dal Rockpalast di Monaco di Baviera) (ma perchè in Italia non c'è nessun Rockpalast?) e di She sells sanctuary i CULT di Ian Astbury e Billy Duffy erano un pò l'ala dura della new wave.
Della tarda new wave, quella che andava verso il crepuscolo e si spatasciava in mille rivoli, dal pop (talking heads e cure, for instance) al rock duro (appunto, i Cult che poi con Electric tentarono di fare la reincarnazione dei Led Zeppelin e chi visse sperando eccetera eccetera).
Ma i Cult della metà degli anni '80 lasciarono il segno, avevano stile e personalità e canzoni.
Sono durati poco?
Io continuo a pensarla come il buon vecchio Neil: it's better to burn out than to fade away.
Che poi oh, l'ha scritto e l'ha cantato ma alla fine mica l'ha messo in pratica, il vecchiaccio (che dio l'abbia in gloria eh però se si fosse già ritirato a coltivare cipolle forse avremmo evitato quella cosa ansiogena fatta con Lenois).
Ma insomma questo non è un post su Neil Young è un post sui CULT e su RAIN, una canzone che quell'anno lì (cos'era il 1985?) mi risuonò parecchio nelle orecchie. E a voi?
Have a nice night.

6 commenti:

Harmonica ha detto...

Visti al vecchio teatro tenda di Firenze nel 1985. 50 minuti o poco più di energico r'n'r, a me piacevano assai.

totonno58 ha detto...

Mi risuonava assaje pure 'ammè!!

Euterpe ha detto...

Pezzo davvero irresistibile ed immancabile se si vuole fare una ricostruzione del periodo.nell'altro singolo che hai citato da quell'album si sentiva in maniera imbarazzante l'influenza u2 il riff di she sells sanctuary è molto accostabilke ad I will follow.
A me piacquero anche nell'89 coll'album sonic temple e il pezzo fire woman

Lucy ha detto...

Indimenticabile! Ricordo il video dove lui leccava il microfono gocciolante di miele e le 2 ballerine alle spalle, anni dopo ho scoperto che si trattava di 2 uomini ;)

Sull'Amaca ha detto...

Hey Diamond Dog, esatto non commento su NY ... ;-)

Però Rain se me lo ricordo, che gran pezzo!
Del resto l'album Love e quello prima sono piacevoli da ascoltare, quel misto di acustico rock psichedelia.
Cmq a me non dispiaccino anche i Southern Death Cult, Death Cult ...

DiamondDog ha detto...

@harm
ho mancato quel concerto per un pelo, mannaggia....
@totonno
:)
@euterpe
non è che poi abbiano fatto schifo, solo non ho mai capito la svolta "hard", a me piacevano anche per il loro sound borderline.
@lucy
erano 2 uomini? non lo sapevo neanch'io.....vatti a fidare.
@amaca
Ecco i SDC erano i pre-Cult, però molto più coerenti che i Cult versione headbangers.