giovedì 12 novembre 2009

Limp Bizkit Behind Blue Eyes live at wetten dass 2004

Una delle più belle canzoni che il Rock ricordi, uno di quei dieci pezzi che ascolterei in loop all'infinito, qua resa "benino" (eh dai il confronto con Daltrey / Townshend ammazzerebbe chiunque....) dal buon Fred Durst e i suoi Limp Bizkit.
Son pezzi che si prestano ad essere reinterpretati come power ballads, dateci sotto. Magari spruzzandoci qualche elemento di modernità qua e là.
Il Rock non è morto, solo che ha bisogno che si ricordino ogni tanto dove sono le sue fondamenta.
Halleluja!

10 commenti:

Harmonica ha detto...

Intanto plaudo al coraggio di aver deciso di fare una cover incoverizzabile, tanto è inarrivvabile quella dei Who, poi il pischello si guadagna dei punti per indossare una maglietta dei Joy Division. La voce è quella overdubbed dei gruppi nu metal di oggi, comunque dai, i ragazzi sono promossi con un bel nove.
P.S. passa da me, ho scovato gli AC/DC svedesi ;0)

Anonimo ha detto...

La parte che preferisco è quella in cui si allontanano dall'originale, rinunciando al confronto con Townshend.

Mr Montag

Henry ha detto...

resto convinto che la cosa migliore di questa cover sia halle berry nel video originale...

DiamondDog ha detto...

Non so, io sul nu metal sono sempre stato mooolto scettico.
Più per le scelte musicali e di sottofondo che per l'effettivo valore intrinseco dei gruppi.
Ripensandoci non è che Korn e Limp Bizkit facessero cagare a priori.
E' come si ponevano che faceva cagare (almeno il sottoscritto).
Poi li vedi alle prese con l'ABC e non sfigurano affatto.
Da qui la considerazione insita nel post: se fin dall'inizio queste band avessero suonato sempre e solo rock and roll non sarebbe stato meglio?
Non tanto per il conto in banca quanto per il loro profilo artistico.

Euterpe ha detto...

I Limp Bizkit non mi hanno mai entusiasmato,onestamente preferisco i Korn dei primi 2 albums e ,preparatevi a coprirmi di ingiurie,i Linkin Park.
Per quanto riguarda questa cover la trovo onesta ma molto scolastica in effetti si poteva osare di più.
Parlando degli incredibili Who considero,per i miei gusti,Who's next come uno dei 10 migliori albums della storia e ovviamente il loro capolavoro assoluto seguito da Tommy , The Who sell out Quadrphenia e Face Dances.

DiamondDog ha detto...

Ripeto, il mio è un giudizio di fondo, di posizionamento sull'intero filone nu metal, a prescindere dai singoli gruppi.
C'era qualcosa di sbagliato, di stonato, di modaiolo, di "the right band in the right place at the right time" che ha consentito al genere di piazzare camionate di dischi presso un'intera generazione di adolescenti.
Riascoltati oggi certi dischi fanno un pò sorridere.
(soprattutto se penso a "Meteora"...:-)

Però, e il discorso vale per Korn, Limp e Linkin e per tanti altri, ho il fondato sospetto che sotto la patina del nu metal battessero cuori rock di buona fattura.
Che sarebbero stati più percepibili se solo avessero suonato in modo più normale e meno atteggiato.

eni ha detto...

bella bella bella, una delle mie preferite in assoluto.

Henry ha detto...

con rispetto parlando...
http://www.youtube.com/watch?v=42U8FeLp_y4&feature=related

DiamondDog ha detto...

vabbè henry è chiaro che i "padri" la suonano meglio ma secondo me è anche opportuno (vedi la chiosa finale del post) che i "figli" e i figliocci e i pronipoti ogni tanto vadano a confrontarsi con la propria storia.
Limp Bizkit non saranno mai minimamente all'altezza degli Who ma secondo me son riletture che vanno sempre apprezzate a livello concettuale.
Poi se tiri fuori una ciofeca.....ma non mi pare questo il caso.

Stanlaurel ha detto...

dice eyes come lo direbbe Jovanotti, con la esse di Jovanotti.
e non va mica bene