giovedì 27 marzo 2008

METAL MICKEY!!!!!!

Per riprendermi dopo le estenuanti pause pranzo di Pasqua avevo bisogno di qualcosa che non fosse necessariamente megagalattico.
Qualcosa che ripescasse in modo non troppo impegnativo dalla mia memoria belle sensazioni non troppo indietro nel tempo.
Qualcosa che mi desse una bella sferzata di energia, come una frustata di acqua fresca mentre stai sdraiato al sole.
E allora mi sono capitati per le mani i SUEDE.
Una band che non ho mai amato troppo, tanto erano evidenti e smaccati i “modelli” di riferimento.
Una band che però ha il merito di porsi al crocevia tra tradizione glam rock, post punk e brit pop nascente.
E scusate se è poco.
Per cui, vai Brett Anderson conciato come Brian Ferry in visita di cortesia da David Bowie, pronto a dare consigli a Damon Albarn su come scalare le charts.
Vai con questo pezzo sparato, duro, ben ritmato e anthemico.
Che nel mondo del rock c’è posto anche per te, METAL MICKEY.
Halleluja!

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Io sono completamente tagliato fuori, MajorT, finche' parli di rock duro o "metallo pesante" io mi astengo. Ma leggo e imparo...

porillo

liveon35mm.com ha detto...

Porillo niente metal questo e' Brit pop del piu' suede-nte (questa e' (C) appena depositato!)

Hanno fatto un bel disco, poi piu' niente di notevole, l'aria romantica li distingue dal brit pop piu' leggerino ma insomma, resta un solo disco da segnalare...

parlo io che domani esco coi Supergrass....

vabbe' va
buongiorno
Vale

majorTom ha detto...

Porillo, mi sa che c'ha raggione valerio.
Quale rock duro e rock duro.
Gli Suede sono adattissimi per i "fighetti"!

Anonimo ha detto...

ma io, nonostante la patente di Superfighetto, non li ho mai copiati, quindi "nulla saccio"....

porillo

cirillo scoglionato ha detto...

tanto per saperlo...

si deve andare avanti molto con queste oscenità?

dillo, che sego il link...

così evito pure di leggere taluni post-minchiuzzi

fedewaits ha detto...

mi ricordo quando furono incensati dalla critica quando uscirono. ma a me hanno fatto sempre un po schifo. conosco i primi due album, che come composzione in sé non sono male, ma sono i suoni e la voce che mi segano i nervi.
li ho perfino visti dal vivo (un mio amico ne é fan fottuto): troppo miele.

majorTom ha detto...

Come avrete già letto anche a me Brett Anderson e soci non hanno mai entusiasmato.
Però per due/tre anni sono stati al posto giusto (il famoso "corcevia") nel momento giusto (agli albori del nuovo brit-pop) e, in parte anche per meriti loro, ne hanno approfittato.
Poi ovviamente più niente ma solo estetismi.