venerdì 17 ottobre 2008

Primus - Tommy The Cat

Vediamo se The Spirit ha ragione.
Nel senso del topic di nicchia versus quello mainstream.
Oggi mentre mi recavo alla nuova Fiera di Milano che pare un’astronave dismessa, ho messo in saccoccia il magnifico “They can’t all be zingers”.
Una specie di Greatest Hits, anche se loro avrebbero aborrito questa parola.
Orbene.
Dei PRIMUS si possono dire molte cose.
Una di queste è che si trovano in giro o fan stracciacapelli, o gente che ti guarda e ti dice “….Primus chi?.....”.
Cioè non sono un gruppo “o si ama o si odia”, tipo per fare un esempio i Green Day o i Queen.
Sono un gruppo che chi li conosce li venera e gli altri…..trippa.
Come i Raven, gli Anvil e i Diamond Head per i metallari.
Come i Buzzcocks e gli Stiff Little Fingers per i punk.

Cioè a volerli riassumere in poche righe potremmo anche dire che i Primus sono uno dei pochi reali gruppi a potersi fregiare dell’appellativo “alternative”.
Un power trio con la voce psicopatica ed il basso bulboso del leader, il leggendario LES CLAYPOOL (NDA “bulboso” come riferito al suono del basso se qualcuno rimembra fu definizione dell’altrettanto leggendario blogger Luther B., prematuramente (virtualmente) scomparso).
La chitarra sghemba e acidula ma anche abrasiva di LARRY LALONDE.
La batteria tumultuosa e rimbalzosa di TIM ALEXANDER.
Un power trio di grandi strumentisti in grado di eseguire partiture complesse dedicate ad un tipo di musica molto compatta e piena di groove, a cavallo tra funky, post punk, metal e forse anche un po’ di noise. Un tipo di musica che però resta unica, con una parte testi non americanamente terra-terra ma molto intelligente.
Ad un mio amico che mi chiedeva che roba suonano ebbi a rispondere (indeciso tra mille possibilità) un sintetico “roba tipo tum tch tatta tch tuum, bep bep, tch tuum tch tatta tch tuum”.
Cazzo, capì subito. E dopo l’ascolto mi disse “aò ciavevi proprio ragggione!”.
Qua per voi uno dei pezzi-signature, quel “Tommy the Cat” che li vide per la prima volta collaborare con Tom Waits, un altro sgangherato di seguito feticistico.
Dai su, anche voi.
….tum tch tatta tch tuum, bep bep, tch tuum tch tatta tch tuum….

Halleluja!

12 commenti:

Anonimo ha detto...

prim... vabbè, insomma ecco, IO LI CONOSCO. E mi piacciono un bel po'.
Complimenti per la recensione.
Torno più tardi.

arc

andy candy ha detto...

"Hello all you boys and girls /
I'd like to take you to the inside world / It's quite an irregular place to be / But never fear you're safe with me.
Well, maybe."

Ah ah ah ... il filmato già non si vede più, questo post diventa ancora più di nicchia.

Per "Rieduchescional Blogghe".
1) Da Letterman dal vivo dopo che nell’accidenti-che-li-campa della loro musica ci avevano aggiunto pure spezie, diciamo, roots:
http://it.youtube.com/watch?v=R7jnhTDg4mk
oppure
2) Il manifesto programmatico:
http://it.youtube.com/watch?v=231PT-5nKhY

PS Continuo a pensare che solo un tipo di cialtroneria assoluta abbia potuto consentire loro una amalgama così speciale e difficile.
Grandissimi. E grande Major.

majorTom ha detto...

maremma cane, qualcuno prima o poi mi dirà perchè alcuni video postati dal tubo scompaiono dopo un paio di giorni.
Che se ripubblico cancello i commenti e ciò non mi garba.

sarmizegetusa ha detto...

a me parevano,
ecco,
freddi

Strato2006 ha detto...

Che manica di schiantati!
Ne sanno eccome questi!
Strepitosi!
Dove li hai trovati?
La versione tarantolata dei R.H.C.P.
Questi sì sono fuori come balconi... veramente bravi comunque, soprattutto basso e batteria, ma anche il chitarraro non scherza!
Mo' mi cerco qualcos'altro...

majorTom ha detto...

@strato
Ehi, sto contribuendo a diffondere il virus primus!
Non avrei mai pensato di poter essere un portatore sano.....
@sarmiqualcosa....
Freddi....mmmmm.....non so, non sono certo Crosby Stills Nash e Young ma sento che comunque sotto c'è passione per quel che fanno.
Credo sia più un discorso legato al tipo di musica che hanno scelto di fare che non alle sensazioni che possono trasmettere.

PF1 ha detto...

confesso l'ignoranza... Non li conosco e non riesco manco a vedere l'estratto Yotubesco... ora cerco in giro qualcosa di loro per documentarmi. Ciao...

PF1 ha detto...

basso 6 corde in slap. Batteria a doppia cassa, gran chitarra... Ma molta freddezza per i miei gusti e 0 melodicità. Solo esercizi funky/rock. Non sono il mio genere. Dopo l'intro mi annoio. :-)

Anonimo ha detto...

grandissimi e divertentissimi!
liho visti due volte dal vivo e ho goduto.
peró, peró, proprio per dare ung iudizio complessivo io un cd intero non ce la faccio ad ascoltarlo...
FW

Valerio ha detto...

Maledetto Fede, su tutti i concerti che non ho visto, dopo aver beccato i Rage, mi reatano i Primus. Un vuoto enorme che non so se riusciro' mai a colmare, Claypool da quando sto in UK non c'ha mai messo piede.

Io li ho adorati, non li ascolto piu' molto ma restano un picco dei miei anni 90.

Da segnalare alcuni progetti paralleli di Claypool.

Uno con Stewart Copeland e trey Anastasio alla chitarra che non mi ricordo il titolo.

Le frog Brigade che hanno rifatto tutto Animals dei Pink Floyd dal vivo.

E' il fulminato the big eyeball in the sky, claypool, buckethead, brain e bernie worrel...provare per credere che il funk non ha confini.

Tommy the cat rimane il loro capolavoro e suck on this l'album d'esordio (dal vivo!) fantastico.

Anche se Sailing the sea of chees (o qualcosa del genere) e' prodotto meglio.

Da segnalare anche la fase con Brain ai tamburi. Tom Waits se lo e' preso (assieme a Claypool) nei suoi ultimi dischi.

maledetto fede, 2 volte i primus, non me ne potevi prestare una!!

ciao Vale

majorTom ha detto...

Insomma neanche con un post così sono riuscito a "stanare" brother Luther......per chi lo conosce, che fine ha fatto??????

majorTom ha detto...

Brian "Brain" Mantia è un ottimo batterista, ma niente a che vedere con l'esuberanza ritmica folle di Tim "herb" Alexander.
Brain è più ordinato, diciamo più normale......pur su livelli altissimi.