venerdì 19 giugno 2009

ROMA CAPUT MUNDI

Questo non è un post strettamente musicale.
Ebbene sì, ieri ero nuovamente a Roma.
Giornata piena purtroppo, lo so che ci sono alcuni di voi con i quali ho in sospeso caffè, pizze, debiti eccetera e che anche a me farebbe immenso piacere incontrare (no cravattari).
Ma ieri proprio non je la facevo, mattina vicino a Termini, pomeriggio dall'altra parte del Vaticano, oltre il Gianicolo.
Pranzo (di lavoro, ma piacevole) ai margini di Trastevere. Cor cacio e pepe, mia fissazione.
Insomma, anche se non ho potuto vedere nessuno di extra professionale, diciamo che me la sono goduta.
Giornata splendida, sole cristallino, gran caldo ma ventilato.
E tra sfiorare il Colosseo, passare dal Gianicolo e attraversare l'isola Tiberina ho avuto il mio bel daffare a controllare emozioni e, forse, qualche rimpianto.
Ad ogni modo ogni tanto ci torno e questo è già sufficiente. Farommi vivo.

E ora torniamo a bomba ar blog.
Questo non è un post strettamente musicale, è un omaggio alla città in cui sono nato ed in cui ho comunque trascorso bei momenti. Ma un pò di musica ci vuole comunque.
E allora? Roma Capoccia? Naaaaaaaaa. Dalla parodia di Guzzanti in poi non riesco più ad ascoltare seriamente Venditti.
Meglio allora ripiegare su qualche turista, per esempio i Morcheeba e la loro bella e tirata (ascoltare attentamente il finale e la coda in cui Skye finalmente si sdà un pò dopo un paio di minuti di raffinatezze...), giustappunto, ROME WASN'T BUILD IN A DAY.
Eccheccazzo, ci mancherebbe.
Halleluja!



10 commenti:

andy§candy ha detto...

"Giornata splendida, sole cristallino, gran caldo ma ventilato."
E chi sei, Sandro Ciotti?

fran ha detto...

Scusa Ciotti, sono Ameri... Essendo anch'io un'esule non sai, non puoi sapere, quanto ti capisco.
A detta di mio marito, cacio e pepe con gli spaghetti belli erti, mi viene ancora benone.

majorTom alias Diamonddog ha detto...

@andy: sandro ciotti (o meglio, l'eloquio di Sandro Ciotti) era un mio mito. Un uomo che definì la Ruta (al tempo ancora simpatica, che conduceva con lui la Domenica Sportiva) "il sorriso che non conosce confini".
Ascoltavo tutto il calcio minuto per minuto per due motivi. Il Milano e le sue radiocronache.

@fran: tu quoque di Roma?

fran ha detto...

Quoque, quoque...
Ma io so' d'aa Lazio, mica der "Milano" come tte.

Lucien ha detto...

Le poche volte che sono venuto a Roma (da turista) ho subito il contagio della parlata, è come un morbo. Solo che essendo romagnolo, i risultati sono comici.

zero in-coscienza ha detto...

la prossima volta che vieni a Roma devi cenare alla "parolaccia" ristorante trasteverino che piace tanto ai turisti in cui i camerieri ti insultano in romanesco, pesantemente da quando entri a quando te ne vai, forse ti urlano dietro anche dopo, per strada..
I turisti, gente strana...

Valerio ha detto...

Nato a Roma pur'io. HO controllato il passaporto.
Ora Esule.

Ma Roma e' sempre Roma, concordo.
La cosa piu' bella che mi capita ogni volta che sono all'estero in qualunque parte del mondo e qualcuno mi chiede "di dove sei?" e io (che da buon romano non risponderei mai italiano) gli dico: "Roma".
E l'altro, regolarmente...: "Ma Roma, Roma?"

buon weekend
Vale

PS-Rome wasn't build in a day, in inglese e' una specie di proverbio che sta ad indicare che le cose importanti non si fanno in un minuto. La scelta di Roma riempie di orgoglio.

PSII-dilla' da me c'e' un'amica tua.

majorTom alias Diamonddog ha detto...

Ehi, "Parolaccia".
Conosco...conosco...
Ma preferisco il "Sottomarino" di Livorno, dove le prese per il culo erano più garbate ma egualmente ficcanti.

Lucien, il romano-romagnolo mi manca!:-)

Valerio, prima o poi tornerai lo so....

Anonimo ha detto...

A Roma non ci son nato ma la considero una seconda patria, mi definisco "sardo di roma", anche se vivo a Bologna ora...Roma resterà sempre la mia città.

Mr Montag

Valerio ha detto...

beato te che lo sai diamante...

io piu' passano le ore piu' temo che proprio non succedera'...

pero' saro' a roma fra un paio di settimane, e saro' pure a Nel Nome Del Rock a palestrina la serata del 2 per motivi sentimentali-nostalgici.
Fatevi avanti

andycandy teccevieni a vede i resti dei morphine ve'?
Dai ci prendiamo una birra e se non denuncio l'organizzatore prima ti presento Dana Colley!