lunedì 22 ottobre 2007

Johnny Cash - You'll Never Walk Alone

"You'll Never Walk Alone" è una canzone scritta dai due supercompositori Richard Rodgers e Oscar Hammerstein II per il musical Carousel, penso nel dopoguerra.
Non c’è bisogno di presentarla.
Ne esistono moltissime versioni famose.
La più conosciuta forse è quella del gruppo di Liverpool, Gerry and the Pacemakers.
Ma anche il fatto che la canzone sia stata adottata dalla Kop, la mitica curva ultrà del Liverpool FC è altrettanto notorio.

Meno notoria forse ma da brividi assoluti questa versione “organo e voce” di Johnny Cash. A voi.


When you walk through a storm
hold your head up high
And don't be afraid of the dark.
At the end of a storm is a golden sky
And the sweet silver song of a lark.
Walk on through the wind,
Walk on through the rain,
Tho' your dreams be tossed and blown.
Walk on, walk on with hope in your heart
And you'll never walk alone,
You'll never, ever walk alone.
Walk on, walk on with hope in your heart
And you'll never walk alone,
You'll never, ever walk alone.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

si poteva almeno aggiungere che il brano (che qui si sente uno schifo, ma che è tutt'altra cosa ascoltato nel box quintuplo "Unhearted", uscito 2 mesi dopo la morte dell'Uomo in Nero, 2003 - esiste solo lì, nel 3° cd, "Redemption Songs") è stato registrato in una chiesa di L.A., e all'organo della stessa chiesa (non uno di studio) sedeva Benmont Tench, degli Heartbreakers, forse il maggior organista pop, con Gart Hudson della Band.

majorTom ha detto...

eh....si poteva aggiungere se lo avessi saputo.
E poi se scrivesi tutto io, chi mi completerebbe i topic?
Per l'audio rivolgetevi a youtube inoltrando formale protesta.
A me piaceva l'idea del mix-video con la curva Kop.
Spettacolare.
Anche se il Liverpolli sono (erano) la nostra bestia nera sono comunque una delle più grandi squadre e tifoserie ever.

majorTom ha detto...

Tra l'altro ero indeciso se postare questo o il bellissimo duetto con Strummer ("Redemptio Song").
Poi ha prevalso l'amore per il giuoco.

loopdimare ha detto...

personalmente non amo questa canzone che trovo retorica e come gospell, molto "falsa"; sembra una roba da Pavarotti & Friends.
l'unica versione. per me accettabile, è quella di Ray Charles che la stravolge totalmente, usando urla e falsetto, dandole un colore ed un calore inusitati.
Cash sa dargli un tocco sincero, che però, secondo me non la salva del tutto.

majorTom ha detto...

Quando la canta la Kop travalica tutto.

Anonimo ha detto...

"Redemption Song", versione Johnny Cash con Joe Strummer, è fatta molto bene.
Racconta Rick Rubin (il produttore, che è ora è diventato il Penna Bianca della Columbia: vedi post di Ernesto del 12/9) che stava lavorando (provando/incidendo), a casa propria, con Johnny, e un bel giorno passò da lui Strummer, che era in vacanza a L.A.
Strummer tornò da lui per dieci giorni consecutivi ad ascoltare (attraverso il vetro della stanza dei bottoni) Johnny cantare!
Allora Rubin propose ai due di scegliere un brano e registrarlo in duetto (semplifico la faccenda...).
Rubin spiegò a Johnny che i Clash erano stati la band cha aveva trasformato il reggae in punk, al che Johnny disse di amare molto il reggae (aveva una casa in Jamaica, e vi passava molto tempo), così presero una pila di cd di reggae e si misero a sentirli per decidere quale potesse essere il brano vincente.
Lui, Rubin, propose "The Harder They Come" (Jimmy Cliff - ndr), perché aveva già sentito Joe cantarla dal vivo, ed era stato grande (dice lui... - ndr).
Ma quando arrivarono a "Redemption Song" Johhny disse subito "Faremo questa"...
E chi oserebbe mai controbattere all'Omaccione in Nero, dallo sguardo truce e strafottente?
Al momento della registrazione Rubin fece presente che un verso della canzone era scritta in un inglese 'emmerde (1)... e chiese a Johhny se voleva aggiustare la parola, dicendo la stessa cosa a modo suo...
ma Johnny disse:
"Ecchecc..., se Bob Marley ha voluto scrivere quello, che sono io per cambiarglielo ?!"

Great !!!

(1) penso si riferisse all'inizio, che fa veramente cagare...
"i vecchi pirati, yes, saccheggiavano io /
venduto io alle navi di mercanti/
minuti dopo aver preso io dal fondo dell'inferno (bit, nella Bibbia, è l'inferno... - ndr)..."
perché poi è scorrevole:
"...ma la mia mano è stata resa forte/
dalla mano dell'Onnipotente/
ecc...

Bob Marley usa io in luogo di me e mi

loopdimare ha detto...

mi piace la versione di Redeption song. è bella anche quella di Sinahed.

Anonimo ha detto...

sto guardando "Ray" (sulla vita di Bradarei) su Sky (ora è la fine del primo tempo: rassegna stampa Rete4)

Anonimo ha detto...

pardon, lo guardo attraverso sky, perché qui rete4 si vede una chiavica... ma è, appunto, su rete4...

majorTom ha detto...

Ringrazio pubblicamente Janine (e indirettamente djagnul) per avermi fatto stare bene stamani.
Coamminando verso l'ufficio ho ascoltato e goduto Halleluja di Jeff Buckley (live).
Veramente toccante.
Grazie

Anonimo ha detto...

la parte centrale di "Halleluja" live at Sin-è di Buckley (tutto intero dura 9') sottolinea il finale tristissimo di un filmetto della serie "Senza traccia" (Jack Malone), su Sky Crime...

da lacrimoni...