martedì 12 maggio 2009

pere che il pompelmo feccia mele

Ora c'è bisogno che io vi dica che i PERE UBU del fantasmagorico David Thomas, l'antirockstar più incredibile che abbia mai visto, siano probabilmente uno dei gruppi più "seminali" che siano mai esistiti?
L'album che li consacra alla storia è sicuramente THE MODERN DANCE, in cui albergano molti pezzi più estremi di questo "Breath", che comunque se non altro ha il merito di porceli su un piano più normale e di permettere di entrare nel loro universo con più gradualità.
C'è anche da dire che sul Tubo non c'è quasi niente del periodo d'oro e allora la scelta è quasi obbligata.
Ma cercate di beccare roba come Non-alignment pact o Life stinks o Laughing (o la primordiale Final Solution, giudicato uno dei singoli rock più influenti ogni epoca, non presente in alcun album ufficiale, una specie di rilettura dissonante di Summertime Blues di Eddie Cochran) e non ve ne pentirete mai.
Ma mai.
Halleluja!


Pere Ubu, "Breath"

9 commenti:

Lucien ha detto...

Pere Ubu e David Lettermann parruccone: che accoppiata. The modern dance è un must per la discografia new wave.

andy:candy ha detto...

Il brigadiere Pasquale Zagaria ama la mamma e la polizia .... e i Pere Ubu.

majorTom alias Diamonddog ha detto...

@lucien: sapevo che sapevi
@andy: bella nì, hai preso pieno anche la citazione! Quel film è una miniera d'oro, così su due piedi mi sovviengono anche quella della "neve nel senso della barca" e quella del "faccia il barista non faccia lo stronzolo" ma non mi ricordo esattamente le battute aaaaaarghhh ci penserò tutta la mattina!

Anonimo ha detto...

Dai Pere Ubu a Lino Banfi. Un ottovolante da fare secco chiunque.

arc

Anonimo ha detto...

Piccola annotazione: il presentatore non è David Letterman, bensì David Sandborn (chi si ricorda lo "svavillante" sax su Young Americans di bowiana memoria?) e lo show era il mitico "Night Music" prodotto dal grande Hal Willner alla fine degli '80.....
Per il resto, mi hai fatto venire la voglia di tirare fuori dallo scaffale il vinile di "Modern Dance". Saranno minimo dieci anni che non lo metto su....che nostalgia!!
Hermitage

majorTom alias Diamonddog ha detto...

Però esiste sul Tubo anche un video con Letterman con i capelli ancora non bianchi!
Lanciando un altro tema, a me ha sempre colpito come in USA, anche negli show più o meno di massa, mandino in onda band assolutamente di nicchia.
Figurarsi la stessa cosa in Italia.

Anonimo ha detto...

Appppproposito.....
questo è il link (http://www.youtube.com/watch?v=TiK-Lvwanq0) di un'altra canzoncina dallo stesso show, dove, insieme ai Pere Ubu e a David Thomas, sul palco si esibiscono lo stesso Sandborn e la divina Debbie.......il pezzo è Waiting For Mary, che sta sullo stesso lp di Breath, che se non sbaglio si chiamava Cloudland ed era manco a dirlo un album bellissimo.....performance strepitosa, e scusate se è poco....
Hermitage

majorTom alias Diamonddog ha detto...

Ma allora esistono anche i Pere Ubu fans italiani.....che sorpresa!

andrea sessarego ha detto...

Ho visto David Thomas l'anno scorso qui a Genova al Festival della Poesia, in una performance parlata molto intrigante. E' stato curioso vederlo un paio di giorni dopo (oltre che grosso è pure alto!) fuori da un negozio aspettare pazientemente la moglie che era dentro per lo shopping. Certe cose sono uguali a tutte le latitudini!